SENZA FINE
quando Berta filava
ADALGISA
Sogno e realtà di una principessa rapita e liberata.
Mazzarol, mago dalle infinite trasformazioni, rapisce Adalgisa per farne la regina del suo regno infernale. Il re disperato, chiama a corte vari principi e regnanti che si offrono di liberare la principessa ma il Re, timoroso per unantica profezia, dissuade i due principi cugini dal partire alla ricerca di Mazzarol e di Adalgisa. Quando due principi partiranno, torneranno in due e non in tre!, dice la profezia. Ma chi non ritornerà? Adalgisa? Uno dei due principi? Chi rimarrà a proteggere il regno? Angosciato, il Re accetta la partenza dei due principi. Dopo aver vinto un gigante e un drago, essi si fermano a riposare vicino a una fontana, ma non sanno che ,chi berrà quellacqua, perderà la memoria! Così al mattino i due principi non si riconoscono e si sfidano a duello, finché uno dei due ,colpito a morte, sblocca lincantesimo e fa riacquistare loro la memoria. La disperazione per il gesto spinge il vincitore ad arrivare finalmente nel regno di Mazzarol e ad affrontare in duello il mago, che si presenta in varie forme come un guerriero feroce e terribile. Ma il principe respinge tutti gli attacchi e costringe Mazzarol a presentarsi nelle sue vere vesti; esso è un diavolaccio che, una volta battuto, viene scaraventato nellinfinito. Rotto lincantesimo, Adalgisa è ora libera, e può ritornare al suo castello, dove è festeggiata dal Re e da tutti i cortigiani.
IL RITORNO DI MAZZAROL
Adalgisa paladino.
Ma le peripezie di Adalgisa non sono finite. Mazzarol questa volta rapisce il principe e toccherà ad Adalgisa improvvisarsi paladino e liberarlo. Dopo un viaggio in nave, alcuni duelli e qualche trasformazione, Adalgisa, accompagnata dallamico Gerardin e dal fido Morgante, si presenta al campo del feroce Malik-Ibin-Malik. Toccherà questa volta al povero Morgante soccombere a Mazzarol. Ma dove si trova il principe? Da chi è stato rapito? Adalgisa lo troverà e lo libererà, non prima però di aver superato alcune prove mozzafiato. Adalgisa sfodera il suo carattere e la sua forza e così Mazzarol deve nuovamente soccombere. Chi ha mai detto che le principesse non hanno le stesse qualità dei principi, e i principi le loro debolezze?
BELFAGOR
Larcidiavolo.
Niccolò Machiavelli fece in modo che Belfagor giungesse nel nostro mondo con uno scopo ben preciso: prender moglie. Noi non sappiamo poi come andarono le cose una volta rientrato e chiuso il caso. Fatto sta che ad un certo punto incontriamo suo figlio: Mazzarol. Gli amici del teatro dei pupi ben conoscono questo personaggio che da anni svolazza nel nostro teatro. Ora, accertatane la paternità, Mazzarol, cattivo di mestiere, può ricorrere al padre Belfagor e chiedere il suo aiuto. Questa volta è il vecchio Re ad essere rapito e toccherà nuovamente ad Adalgisa e al suo principe scendere in campo contro un Mazzarol più agguerrito che mai! Ma Mazzarol non è facile da domare ed i principi non sono degli sprovveduti.Intanto i due principi felicemente sposati hanno avuto una bambina Giuly che subito rivendica un suo preciso ruolo nella lotta a Mazzarol.Ma anche Mazzarol ha sposato Alcina ed hanno avuto un bambino:Lucifero detto Lucy. Colpi di scena, atmosfera infernale. Questa è una storia senza fine.
La saga di Mazzarol
Intanto fa pensare un musical con i pupi .Fa pensare come sia lungo e difficile il cammino per il recupero delle tradizioni. Al recupero esiste solo unalternativa la conservazione. E conservazione significa museo.Museo significa passato senza ritorno.Ecco perché noi abbiamo scelto la strada del recupero.Tre nostre importanti tradizioni: Teatro dei Pupi, cantastorie e cuntastorie.Le prime due operazioni già da anni sono una realtà stabile del nostro Teatro.La Terza cresce ogni anno di più.Più lentamente in quanto pone problemi diversi.Abbinando queste due tradizioni teatro e canzoni è nato il ciclo Mazzarol.Questo ciclo di spettacoli sotto questa forma è stato fortemente voluto dagli americani a Dallas lo scorso anno.E risaputo che gli americani sono i più grandi specialisti di musical. Tenere il ciclo Mazzarol a Dallas per 150 repliche consecutive è stato un grande evento.Se poi si pensa che lo spettacolo era in lingua ingleseLe canzoni ,una volta del cantastorie, ora oltre che colonna sonora rispondono pienamente allimmaginario dei ragazzi.La ricerca effettuata dalla nostra cooperativa ha dato eccellenti risultati.Ed ecco che le storie, che i pupari portavano nelle piazze una volta, oggi ci tornano con una attualità prima insperata.Senza nulla togliere alla tradizione.Il pupo non ha subito modifiche da decenni.E solo un po più veloce perché il pubblico di oggi lo esige. I testi sono adeguati agli spettatori di oggi, ma il puparo rimane fortemente legato alle sue radici e quindi i canoni tradizionali ci sono tutti: dal consiglio alla battaglia al tradimento.Nulla è stato tolto o svilito anzi aggiunto e migliorato.
Il ciclo Mazzarol è stato rappresentato e tradotto in inglese e tedesco.
Il laboratorio
Il teatro dei Pupi è anche un laboratorio ambulante.Dopo ogni spettacolo bisogna riparare le feritedi lunghe e terribili battaglie.Prima dello spettacolo bisogna verificare che tutto sia in ordine ed efficiente.Quindi questo laboratorio è sempre in funzione.Adiacente al palcoscenico ci sarà uno spazio attrezzato dove i maestri pupari si incontreranno con il pubblico.Mostrando costruzione e animazione, scenografie ed effetti.Un pupo pesa oltre dieci chili,ci vuole un mese per costruirne uno, interamente a mano.Assistere alla sua costruzione non è cosa di tutti i giorni.Ci vuole gente paziente e fuori del comune.
Mazzarol
E il nome che si dà in Friuli ad un Folletto che ama battere con una mazza - di qui il suo nome- e fare dispetti agli uomini; a volte fa però anche delle azioni benefiche.E rosso di pelo e di pelle ; anche se a volte è invisibile. Le sue impronte rimangono impresse nella neve; bisogna far attenzione a non calpestarle, per non rimanere assoggettati a lui.Si ritrova in varie regioni con nomi simili ed attributi variabili.Nel veneto Massariol, è maestro nel fare i formaggi;in Romagna viene chiamato Mazapegul, che ha una connotazione più esplicitamente da play-boy, maestro nellannodare i capelli delle ragazze e infastidirle .Viene descritto di aspetto tra il gatto e lo scimmiotto,piccino ,di pelo grigio, cammina sempre dritto sulle zampe posteriori.Porta in capo un berrettino rosso.Nelle marche viene chiamato Mazzamurello, personaggio tetro che ama frequentare i luoghi teatro di delitti, ed è custode di tutti i tesori.Il nostro Mazzarol ha un po di tutte queste caratteristiche.Nel teatro dei pupi certamente non mancano diavoli e magie ma tutte legate al ciclo carolingio.Non esistono produzioni specificatamente dedicate ai ragazzi.Solo Orlandino si può in un certo qual modo definire per ragazzi. Mazzarol è in assoluto il primo spettacolo di pupi pensato per i ragazzi.Ambientato in epoca epica-cavalleresca ripropone tutti i canoni tradizionali del teatro dei pupi e dei racconti fantastici per ragazzi.
Il ciclo Mazzarol consta di tre spettacoli a se stanti rappresentati separatamente.
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