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IL PROCURATORE E IL CENTURIONE
Le schede riguardanti Il Procuratore e Il Centurione - La Passione non possono essere esaustive e quindi desideriamo aggiungere alcuni dati per meglio presentare il nostro lavoro. La rappresentazione non è semplicemente uno spettacolo. Diviso in due parti omogenee conduce lo spettatore ad una partecipazione attiva. Nella prima parte (anche con attori) il ruolo di Pilato descritto da Anatole France , nel resto dello spettacolo è come seguire le varie stazioni della Via Crucis avendo come guida il Centurione. Soluzioni teatrali con grande pathos suggeriscono la visione utilizzandolo come strumento per esercizi spirituali, ovviamente guidati . E una proposta innovativa che coinvolge chi assiste e chi partecipa. I canti e le musiche possono essere integrate con altri canti e musiche.
Per i giovani è un modo completamente nuovo di rivivere La Passione per le famiglie è un momento comune di grande coinvolgimento. Riteniamo che in un momento dove le proposte sono sempre più estreme questo lavoro riafferma ed esalta la nostra cultura ed identità religiosa. Vuole fortemente essere anche una risposta a chi usa slogan comevietato lingresso ai poveri di spiritoe non siamo solo casa e chiesa. Se dal di dentro si usano simili slogan non stupiamoci poi che si pretenda la rimozione dei crocefissi dalle scuole !
Questo lavoro intende riaffermare che i nostri valori religiosi sono il dna della nostra cultura.

LA PASSIONE
Il Procuratore e il Centurione

La nobile tradizione del Teatro dei Pupi interpreta la tradizione sacra: Passione, Morte e Risurrezione di Cristo. Lo spettacolo si basa sul duplice filo narrativo dei racconti evangelici fedelmente ripercorsi e di due personaggi simbolo: il procuratore Ponzio Pilato che, prendendo spunto dal racconto di Anatole France, rappresenta il dubbio, loblio e linfelicità delluomo moderno; e il Centurione che esprime il non sono degno della fede. Nella lettura storica e insieme attuale degli avvenimenti si colloca anche lutilizzo, nellepisodio della Flagellazione, dellenigmatica immagine delluomo della Sindone. Lutilizzo dei mezzi tradizionali del teatro dei pupi accompagna lo sviluppo narrativo, nel quale i personaggi drammatici più significativi sono connessi a una lettura filologicamente originale. I pupi sono stati costruiti per loccasione, mentre le musiche sono tratte dalla tradizione dei canti popolari e religiosi siciliani accostati alla musica sacra colta. Le scenografie sono state costruite con lattenzione al dato archeologico e storico, in particolare ai resti monumentali della Terra Santa, quali il Muro del Pianto, la Via Dolorosa, lArco dellEcce Homo, il Cenacolo. I costumi, appositamente realizzati, si ispirano ai risultati emersi dalle ricerche storiche più recenti, mentre le armature di rimani e zeloti, anche qui in omaggio alla fedeltà storica, sono state realizzate per la rima volta in cuoio e metallo. Infine, particolari soluzioni sceniche cercano di superare i limiti espressivi del teatro dei pupi, come nel caso del culmine drammatico del racconto della Crocifissione. In conclusione, uno spettacolo nel quale si esprime lo sforzo di connettere i mezzi espressivi del teatro dei pupi con una materia insieme nuova e tradizionale, in una pluralità di riferimenti storici e culturali capaci di stimolare lattenzione degli spettatori e di suggerire molteplici spunti di approfondimento.

LA PASSIONE
Il procuratore e il Centurione
Pilato ed Elio: Due amici si incontrano per caso sono Ponzio Pilato ed Elio Lamia che cominciano a ricordare con rabbia luno e con nostalgia laltro gli avvenimenti di Gerusalemme di 20 anni prima. Ma Pilato funzionario e burocrate non ha registrato tutto fedelmente nella memoria, nulla ricorda della sua presenza a Gerusalemme nel luogo giusto, al momento giusto, con le persone giuste. Sembra inverosimile, ma un avvenimento che ha cambiato gli uomini non trova posto nella storia, quella ufficiale, così ricca di dati, luoghi e imprese futili
Prigione di Giovanni: E ricavata utilizzando la riproduzione del muro del pianto del tempio di Gerusalemme. Il dialogo a distanza tra Giovani e Gesù è svolto utilizzando il metodo che usano i carcerati per comunicare tra loro, cantando stornelli cifrati.Il Centurione incontra per la prima volta lambiente cristiano, e già ne viene colpito e attratto. Cerca di evitare la decollazione del Battista, ma non riesce e ne rimane scosso.
Monte delle Beatitudini: Il pubblico stesso è la folla che ascolta Gesù e proprio dal pubblico si alzano gli interrogativi che più angosciano oggi la società. Gesù risponderà con la voce del cantastorie rivolgendosi direttamente al popolo e al pubblico.Qui avviene il primo incontro tra Gesù e il Centurione con la guarigione del servo.Sarà il Centurione da questo momento ad accompagnarci nel corso di tutto il racconto.
Accompagnamento Romano: Pilato con i suoi legionari durante unesercitazione. Armi romane e zelote in una grande battaglia campale.Costumi riprodotti fedelmente e appositamente realizzati. Qui lo spettacolo ci mostra larte antica dei pupari che si è trasferita per loccasione dai paladini ai soldati romani. Il centurione salva Pilato da un agguato, ottenendone in premio il trasferimento a Gerusalemme. Entrando al servizio diretto di Pilato avrà modo di assistere personalmente a tutte le fasi della Passione.
Ultima Cena e Getsemani: I dodici con Gesù. La scenografia si ispira fedelmente al cenacolo di Gerusalemme.Gli apostoli commentano gli ultimi avvenimenti mentre Gesù praticamente si congeda dagli apostoli, lasciandogli il dono dellEucaristia.Seguono lepisodio della cattura di Gesù nellorto degli ulivi e lo scontro fra Pietro a Malco a cui viene mozzata lorecchia.La scena riproduce un albero secolare di ulivo che attualmente si trova sul luogo assieme ad una pietra da macina.
Interrogatorio di Gesù: Ecco che la Passione inizia. Con distacco professionale ognuno fa il suo mestiere, mentre si sta consumando un avvenimento drammatico irripetibile.Con accento dialettale un tribuno romano interroga Gesù entrando con minuzia burocratica nei dettagli e negli avvenimenti. Come per la prigionia di Giovanni, il Centurione interviene per caso e un senso di angoscia e di impotenza si impadroniscono nuovamente di lui.
Flagellazione: E come assistere ad un fatto senza vederlo. Possiamo seguire la descrizione delle torture inflitte a Gesù attraverso le istruzioni tecniche che un soldato romano impartisce a un collega inesperto usando una cartapecora su cui è riprodotto il corpo delluomo delluomo della Sindone.Ora lo possiamo vedere con la corona di spine sanguinante Il Re dei giudei
Caifa e Pilato: Nella riproduzione del pretorio e della casa di Caifa avviene questo drammatico dialogo a distanza fra Pilato e Caifa che si rimbalzano il soggetto cercando luno di far cadere sullaltro la responsabilità della decisione. Entrambi vogliono lavarsi le maniEcce Homo Dovrà dire Pilato Ma prima proporrà, utilizzando un gioco di parole, una nuova versione dei fatti.
Crocifissione: Una particolare soluzione scenica sottolinea il momento culminante dellintera rappresentazione. Come per la flagellazione spetta al tribuno romano descriverci, secondo il manuale giudiziario romano, il compimento delle scritture e toccherà al centurione, a un pagano, darci lannunzio dellevento alla luce della fede.
La distruzione di Gerusalemme:Il terribile e drammatico evento che conclude unepoca della storia di Israele è rappresentato con la riproduzione di macchine da guerre e con lutilizzo della tradizionale arte delle battaglie dei pupari. Ma, insieme, la conclusione è aperta alla speranza che continua ad attraversare la storia sul ruolo di Gerusalemme ,sede di continue e drammatiche divisioni, come luogo di unione e di fraternità universali.
LA PASSIONE DI CRISTO DI MEL GIBSON
Le ultime 12 ore della vita di Gesù viste al microscopio sadomaso di un regista pulp votato alla causa integralista , che si sente unico responsabile. L'evangelico horror-splatter- solo da noi esce senza divieti, attenti ai minorenni, è una lunga, non ispirata sequenza horror, priva di partecipazione e spiritualità, una crocefissione ad una dimensione, una passione senza passione, antisemita e antiromana. Rivedetevi Pasolini - Maurizio Porro Corriere della Sera

Rivedetevi Pasolini e Zeffirelli aggiungiamo noi.
Quest'ultimo è stato l'unico che oltre a conoscere bene 'il Gibson' ci ha avvisati su cosa andavamo a vedere mentre tutti gli altri dicevano e non dicevano o ingannavano.
Se non lo avete visto fate come noi non andatelo a vedere...