TEATRO OBLIQUO
LA CANTATRICE CALVA
Di Eugène Ionesco
Regia Durshan Savino Delizia
Con Claudio Cozzoli Daniela Iotti David Labanca Gabriella Marinoni Marco Marzari
Livia Mazzini
Il mondo che Ionesco ci presenta ne La cantatrice calva, suo testo di esordio, è quello da pochi anni uscito dal conflitto mondiale, in preda ad una profonda crisi di valori e ad uno smarrimento senza precedenti, crisi esplicitata attraverso un linguaggio ricercatamente vuoto e privo di senso, ma al tempo stesso unico ed esilarante. Come ci spiega lo stesso Ionesco “ gli Smith e Martin – al centro della commedia – non sanno più parlare perché non sanno più pensare; non sanno più pensare perché non sanno più commuoversi, non hanno più passioni, non sanno più esistere; possono “divenire” chiunque, qualunque cosa giacchè, non esistendo, sono gli altri il mondo dell’impersonale […] e sono intercambiabili”. Sessant’anni dopo, il mondo descritto da Ionesco è attuale, è un mondo nel quale il processo di decomposizione incarnato dai personaggi non si è affatto esaurito, anzi, ha proseguito imperterrito la sua opera demolitrice.Da qui la scelta di calare la vicenda in un’atmosfera tetra e funerea in cui il gioco ironico sulle situazioni e sui personaggi risulta ancor più forte ed incisivo.Il salotto borghese degli Smith diventa così una sorta di camera ardente dove i protagonisti, assorti nel loro vaniloquio, non si accorgono della vita che li sta abbandonando, né si avvedono che il rito così stancamente e meccanicamente da loro celebrato altro non è che la loro stessa veglia funebre, inconsapevole ma ironica ed irriverente.
Eugene Jonescu
rumeno di nascita, francese d’adozione (Eugène Ionesco) è con Samuel Beckett il rappresentante più famoso di quella corrente teatrale contemporanea definita "teatro dell’assurdo" che porta in scena i nodi esistenziali dell’uomo moderno: incomunicabilità, falsità di rapporti, routine, difficoltà a dare un senso all’esistenza. Approdato in Francia, dopo varie esperienze letterarie, tra il 1948 e il 1949 scrive "La cantatrice calva" , una commedia in cui Jonesco si presenta come autore d’avanguardia, deciso a voltare le spalle al teatro canonico e sfuggire al realismo e alla psicologia.
LA CANTATRICE CALVA Anti-commedia in prosa in 11 scene di Eugene Ionesco
Nel salotto borghese dei signori Smith, perfetti esemplari degli stereotipi esportati dai manuali di lingua e civiltà inglesi, si assiste alla banale conversazione che non approda a nulla, autoreferenziale e farcita di luoghi comuni. Agli Smith fanno visita i coniugi Martin, perfettamente integrati con loro; ravviva la serata l'arrivo del Capitano dei Pompieri, frustrato perchè, nella cittadina dove opera, la quantità di disgrazie o calamità naturali è insufficiente a farlo sentire utile. Il Capitano, intimo di Mary, la cameriera degli Smith, diviene l'attrazione del salotto con i suoi apologhi moraleggianti. La riunione termina in una incontrollata babele di abusati modi di dire e suoni disarticolati.
GIOVEDI 16 VENERDI 17 SABATO 18 NOVEMBRE 0RE 21
TEATRO DRAMMATICO DEI PUPI
STAGIONE DI PROSA
VIA SAN CRISOFORO 1 – TF 0229524449-024230249–0289690319
sanicola@libero.it – www.operadeipupi.moonfruit.com
INGRESSO DIVERSAMENTE ABILI– BAR
LINEA VERDE P.GENOVA – TRAM 2 - FILO 90-91 Ingresso Ingresso15- 10 eur
Teatro Drammatico dei Pupi presenta “C’era una volta sul piccolo naviglio”
“L’elefantino Tommy” “Che succede in via delle Ciabatte 23 ? ”
Domenica 12 NOVEMBRE 2006 ore 16
TEATRINO DEI PUPI
VIA SAN CRISOFORO 1 ALZA NAVIGLIO GRANDE-RIVA DESTRA
TF 024230249 – 0229524449 – 0289690319 – 3396754237
sanicolapupi@tiscali.it – www.operadeipupi.moonfruit.com
BAR INGRESSO DISABILI –
LINEA VERDE PGENOVA – TRAM 2 - FILO 90-91
Ingresso 8 - 5 euro
CONTINUA LA RASSEGNA C’ERA UNA VOLTA SUL PICCOLO NAVIGLIO CHE CI DA APPUNTAMENTO LA DOMENICA POMERIGGIO AL TEATRINIO DEI PUPI SUL NAVIGLIO GRANCE. QUESTA VOLTA TOCCA ALL’ELEFANTINO TOMMY FIGLIO DELLA FANTASIA DI FRANCESCO FIRPO INVENTORE DELLA COMPAGNIA DEL BANCO VOLANTE. UNA STORIA DOLCE E TOCCANTE DOVE UNO SCIMPANZè E UN ORSETTA DECIDONO DI ADOTTARE UN PICCOLO ELEFANTE AFFRONTANDO I PROBLEMI DI DUE GENITORI ALLE PRIME ARMI CON UN FIGLIO COSI INSOLITO E INGOMBRANTE. LO SPETTACOLO è NARRATO DA ATTORI E “MARIONETTE DA TAVOLO”. BELLISSIME SCULTURE IN LEGNO COLORATO MOSSE A VISTA( MUOVONO DAVVERO TUTTO IL CORPO OCCHI COMPRESI) DAGLI ATTORI CHE OFFRONO LORO LA VOCE. DAI TRE ANNI.
Compagnia del Bancio Volante di Genova Regia Francesco Firpo Musiche di Nicola Campogrande Scenografia: Rosa Sgorbani Coreografia: Francesco Ghepardi Interpreti: Francesco Firpo, Rosa Sgorbani, Giulia Peccenini, Federica Castagnoli
CS.Il al Teatrino dei Pupi di Milano , in via San Cristoforo 1 (Alzaia Naviglio Grande) è partita la nuovissima stagione di Teatro per bambini e ragazzi che dalla vicinanza del naviglio prenderà il nome: “C’era una volta sul piccolo naviglio” . Questa novità per il piccolo pubblico milanese è diretta da Rosa Sgorbani curerà anche la stagione del piccolo naviglio con Onofrio Sanicola, direttore dell’Opera dei Pupi che da anni offre già al pubblico i suoi bellissimi spettacoli.Onofrio Sanicola e Rosa Sgorbani hanno voluto unire le loro forze per creare una stagione bambini e ragazzi fatta di teatro di figura in senso generale: non solo marionette, non solo pupi, ma spettacoli di figura che si alternano tra marionette, burattini, pupi e prosa per regalare ai bambini domeniche di divertimento riuscendo anche ad offrire una varietà di spettacoli diversi ogni domenica - cosa che difficilmente gli altri teatri per bambini riescono a fare.
COSE....NOSTRE...........
L'AFFAIRE MILANOTEATRO
Il Comune pubblica ogni anno MilanoTeatro, un opuscolo che riporta le Stagioni di tutti i teatri milanesi; quest'anno sono state tagliate le Stagioni di 9 teatri, che si sono visti relegare in un elenco a fondo del libretto.
Tra questi il Teatro della Contraddizione, presente da diversi anni nella suddetta pubblicazione.
La data ultima di presentazione delle stagioni per rientrare nel libretto è il 20 luglio, data che tiene conto solo dei ritmi dei grandi teatri, infatti anche dalle stagioni pubblicate è evidente l'approssimazione di alcuni calendari presentati.
Nonostante questo, con grandi sforzi, il nostro teatro, come molti altri, ha chiuso e presentato la stagione nei termini indicati (rinunciando anche a quelle realtà che non potevano garantirci la loro presenza con l'anticipo richiesto).
Questi sforzi sono stati ripagati dalla discriminazione, dall'indifferenza e nessun rispetto per il nostro contributo culturale.
Non siamo stati degni ne' di una telefonata, ne' di una lettera che ci comunicasse l'esclusione. L'abbiamo saputo dal libretto, aprendolo. Una telefonata è arrivata in realtà: era quella del corriere che ci ha consegnato questi libretti da distribuire nel nostro teatro, in modo da mostrare bene agli spettatori che frequentano la nostra sala quanta considerazione godiamo da parte del Comune.
Abbiamo chiesto spiegazioni scritte che motivassero il taglio, pubblichiamo la risposta ricevuta cui facciamo seguire dei commenti che ne evidenziano l'assurdità.
I 9 Teatri esclusi sono:
Argòmm Teatro
Teatro Caboto
Teatro della Contraddizione
Teatro Drammatico dei Pupi
Teatro delle Erbe
Teatro Guanella - Campo teatrale
Mohole
Teatro di Piazza San Giuseppe
Spazio Zazie
Questi teatri sono le cosiddette "altre ribalte". E' evidente che in confronto ad altri sono teatri "piccoli", alcuni anche particolari, ma non si può fare un discorso qualitativo perché il Comune chiede un semplice elenco degli spettacoli, non dei progetti culturali; inoltre questo opuscolo è l'unica pubblicazione che fa una "mappatura" di tutti i teatri: quest'anno la mappa è incompleta, mancano delle vie.
Ecco la risposta del Comune:
Spettabile Teatro della Contraddizione,
in merito alla sua e-mail del 2 ottobre scorso è necessario che spieghi “il dietro le quinte” del libretto MILANOTEATRO. La programmazione dell’acquisto dello stampato termina nel mese di marzo, entro il quale l’ufficio scrivente concorda definitivamente con il Settore Acquisti di Beni e Servizi il capitolato speciale della gara pubblica che quel settore terrà il mese successivo. Il capitolato deve prevedere, tra l’altro, il numero definito di pagine del libretto (in questi ultimi anni 64 pagine di testo corrente). E’ del tutto naturale, pertanto, che possa verificarsi che gli organismi teatrali riportati nel libretto, nonché il cartellone di ciascuno di essi – il cui novero è conosciuto definitivamente non prima della fine di luglio – risultino successivamente così cospicui da non poter essere rappresentati in tutta la loro completezza, in ragione, appunto, del numero definito a priori di pagine. L’edizione 2006/2007 del libretto si è dimostrata eccezionalmente così ricca al punto da obbligarci addirittura a modificare il tradizionale impianto adottato in questi ultimi anni, sostituendo con box l’intera stagione. Abbiamo così dovuto sacrificare la completa visibilità di quelle realtà che presentassero cartelloni denotanti: insufficiente continuità mensile; limitato numero complessivo di spettacoli nel corso della stagione; scarsa tenitura, ovvero - come nel vostro caso – inizio delle rappresentazioni a stagione eccessivamente inoltrata; programmazione non esaustivamente definita e non sempre coerente con l’oggetto del libretto (che come noto è segnalare al pubblico solo spettacoli teatrali di prosa). Deve tenere presente che la selezione è stata definitivamente compiuta solo nel momento in cui la tipografia ha fatto presente che il libretto non poteva contenere le schede di tutti i teatri; ciò è avvenuto nella seconda metà di agosto: il periodo delle ferie estive ha così reso difficoltoso comunicare la selezione tipografica operata. La prego di voler credere che dispiace aver dovuto sacrificare, insieme alla vostra, la visibilità totale di diverse altre stagioni teatrali, senz’altro pervenuteci nei termini da noi indicati. E’ per questo che ci ripromettiamo, per la prossima edizione del libretto, di
verificare economicamente e tecnicamente la possibilità di incrementare per l’ennesima volta - l’ultima è stata con l’edizione 2003/2004 – il numero delle pagine del libretto, al fine di poter riportare per intero il cartellone del maggior numero possibile di organismi teatrali fatta salva, comunque, la loro conformità ai canoni accennati sopra.
Dimenticavo di farle presente che avete ancora la possibilità di inserire la vs. programmazione nel portale del turismo MILANOXME, trasmettendola all’indirizzo e secondo le schede-files riportati nella ns. nota di richiesta della stagione.
A disposizione per qualsiasi chiarimento, voglia gradire i miei più cordiali saluti.
Torniamo a noi.
Da questa lettera si evince che:
Le proposte culturali devono adeguarsi al numero di pagine prefissate, escludendo il caso positivo in cui le proposte si rivelino "eccezionalmente ricche".
"E’ del tutto naturale, pertanto, che possa verificarsi che gli organismi teatrali riportati nel libretto, nonché il cartellone di ciascuno di essi – il cui novero è conosciuto definitivamente non prima della fine di luglio – risultino successivamente così cospicui da non poter essere rappresentati in tutta la loro completezza, in ragione, appunto, del numero definito a priori di pagine."
Pur sapendo che potrebbe verificarsi questa possibilità, non viene predisposto un sistema "flessibile" che possa ovviare all'imbarazzante aumento di proposte teatrali.
Se si osserva la grafica del libretto, si nota che, con un po' di buona volontà ci sarebbero delle possibilità per guadagnare spazio senza spese ulteriori: rimpicciolire anche di poco gli spazi dedicati al nome di ogni teatro; non lasciare scriteriatamente dei buchi tra la stagione di un teatro e quella dell'altro (alcuni teatri beneficiano di una determinata interruzione tra il proprio spazio e quello del teatro successivo, altri teatri no) ecc. ecc. Anche se la cosa più ragionevole rimane quella di lasciare aperto il numero di pagine a disposizione.
Ma soprattutto si evince che esistono dei parametri! In teoria non bisognerebbe neanche parlarne perché non sono mai stati dichiarati prima di questa lettera.
A posteriori vengono comunicati dei canoni secondo cui viene valutata l'ammissibilità o meno delle programmazioni teatrali? E vengono comunicati quando ormai alcuni teatri sono già stati esclusi, e solo perché sollecitati dalla nostra richiesta di spiegazione?
Non bisognerebbe parlarne, se lo facciamo è per evidenziare che anche sotto questo punto di vista non c'è coerenza.
Entriamo nel merito di questi parametri:
Nel commento ai vari punti facciamo il nome di alcuni Teatri che nel libretto hanno uno spazio completo: vorremmo chiarire che adottiamo questo metodo solo per far notare le contraddizioni riportate nelle spiegazioni. La nostra non vuole essere assolutamente un'azione contro quei teatri, che hanno tutto il diritto di essere inclusi. Riteniamo che l'opuscolo debba essere un panorama esaustivo, una mappa nella quale quindi tutti i teatri hanno il diritto di essere inclusi, a priori, anche perché il Comune al momento non ha mezzi qualitativi e quantitativi per poter scegliere quale sala è degna di visibilità e quale non lo è, visto che, concretamente, nessun operatore o funzionario si occupa di andare in giro a vedere con i suoi occhi quello che succede.
“insufficiente continuità mensile”
La Casa del Teatro Officina, ad esempio, non soddisfa questo canone: si passa dal mese di dicembre in cui un solo spettacolo è programmato per una sola data, al mese di gennaio nel quale un solo spettacolo è programmato per sole 3 serate... oppure dalle uniche 3 date di aprile alle uniche 2 date di maggio...
"limitato numero complessivo di spettacoli nel corso della stagione"
Il Franco Parenti riporta 3 spettacoli più due titoli di appuntamenti indefiniti; Il Sala Fontana riporta 6 spettacoli; il Teatro della Cooperativa riporta 6 spettacoli...
Come è possibile vedere, la nostra Stagione riporta un numero superiore di spettacoli più una rassegna che si svolge ogni domenica da gennaio a marzo... le proposte non mancano.
scarsa tenitura, ovvero - come nel vostro caso – inizio delle rappresentazioni a stagione eccessivamente inoltrata:
Due mesi dopo il generale inizio delle altre stagioni...
Anche il libretto ha scarsa tenitura, visto che la massicia distribuzione tramite Corriere della Sera avviene il 18 ottobre, data in cui ben 44 spettacoli o sono già finiti, o sono già iniziati. Inoltre l'opuscolo in questione riporta la programmazione di tutto l'anno, non solo quella di ottobre e novembre.
Se un teatro inizia a dicembre e fa più spettacoli di altri, che senso ha questo parametro in sé?
Nella programmazione del Teatro Sala Fontana mancano due mesi.
...Anche La Scala, la cui prima si tiene il 7 Dicembre è un teatro a scarsa tenitura?
programmazione non esaustivamente definita
Citiamo nuovamente il Franco Parenti che riporta genericamente i mesi - senza date -, 3 spettacoli e il titolo di due rassegne che si presume presentino degli spettacoli...
Il Teatro I: anche in questo caso, a parte il primo spettacolo, vengono riportati genericamente i mesi senza date e mancano due titoli che sono da definire...
Teatro Filodrammatici: uno spettacolo è genericamente a dicembre, un altro a Primavera...
e non sempre coerente con l’oggetto del libretto (che come noto è segnalare al pubblico solo spettacoli teatrali di prosa):
Che cosa ci fa il Teatro degli Arcimboldi tra le Stagioni teatrali di prosa?
Perché vengono riportati musicals, spettacoli di cabaret, rassegne di arti performative? Vedi Teatro Verga, Teatro Smeraldo, Nuovo Teatro Oscar ecc. ecc.
Forse l'Ufficio Spettacoli ha ridefinito la natura degli spettacoli di prosa...
Questi sono i canoni. Ma con quanti parametri non rispettati si è esclusi? Con tutti? Allora metà opuscolo sarebbe vuoto. Con uno solo? Fra i teatri esclusi alcuni soddisfano tutti i parametri, altri forse sono mancanti di uno...ma come abbiamo visto non sono gli unici.
Passiamo al punto in cui si spiega perché non è stata comunicata questa decisione:
"la selezione è stata definitivamente compiuta solo nel momento in cui la tipografia ha fatto presente che il libretto non poteva contenere le schede di tutti i teatri; ciò è avvenuto nella seconda metà di agosto: il periodo delle ferie estive ha così reso difficoltoso comunicare la selezione tipografica operata."
La difficoltà nel raggiungere i teatri presuppone il tentativo: non abbiamo mai sentito nessuno fino al 10 ottobre - dopo la nostra richiesta di spiegazioni - ... è ben oltre il periodo di ferie.
Un mese e mezzo non è sufficiente per mettersi in contatto con 9 teatri? Che mezzi di comunicazione usano. Le ferie dl Comune finiscono ad ottobre?
Infine promettono non di trovare il modo di ovviare alla mancata visibilità, ma rimandano al prossimo anno la possibilità di verificare "economicamente e tecnicamente la possibilità di incrementare per l’ennesima volta - l’ultima è stata con l’edizione 2003/2004 – il numero delle pagine del libretto...".
la possibilità di incrementare... già. Per il Comune si tratta di un problema di grafica, per i Teatri di sopravvivenza.
Un'ultima cosa: aprendo il libretto si può leggere come l'Assessore Sgarbi presenti l'opuscolo come testimonianza "della ricchezza dell'offerta teatrale milanese, con le stagioni artistiche di circa 40 sale..." nessuno gli ha fatto sapere che ci sono solo 30 stagioni? che la ricchezza dell'offerta teatrale è stata tagliata perché "eccezionalmente ricca"?
Teatro della Contraddizione
Teatro Drammatico dei Pupi
CS RAGAZZI STAGIONE 0607 OTTOBRE 2006
SPETTABILE PUBBLICO CARISSIMI AMICI
INIZIA UNA NUOVA STAGIONE IN UN MOMENTO DIFFICILISSIMO. NON VOGLIAMO ENTRARE NEL MERITO DEI GRANDI PROBLEMI NAZIONALI . CI SIAMO ANNOIATI DI SENTIRCI DIRE CHE DA NOI VA TUTTO MALE , SIAMO POCO SERI, ALL’ESTERO C’è Più RESPONSABILITà E COSE DEL GENERE. NOI ITALIANI SIAMO FATTI COSì E QUINDI ABBIAMO I NOSTRI TEMPI . DOBBIAMO PORTARE PAZIENZA MA IN QUESTO CONTESTO DOBBIAMO ANCHE VIVERCI SENZA DOVERCI DIFENDERE CONTINUAMENTE. ABBIAMO UN FITTISIMO CALENDARIO RAGAZZI CHE ABBIAMO CHIAMATO IL PICCOLO NAVIGLIO LA CUI DIREZIONE ARTISTICA è AFFIDATA A ROSA SGOBBANI CHE SOTTO CERTI ASPETTI HA FATTO QUELLO CHE ABBIAMO FATTO NOI CON I PUPI. HA PRESO LE MARIONETTE PER MANO E LE HA TIRATE FUORI PORTANDOLE IN GIRO SUPERANDO LIMITI TECNICI ARTISTICI SCENOGRAFICI. SIAMO QUINDI EMOZIONATISSIMI perché FINALMENTE LE MARIONETTE RITROVANO I PUPI E QUEST’ULTIMI NE RICONOSCONO LA MATERNITà SEPPUR CON GRANDISSIMA DIVERSITà. POI AVREMO IL TEATRO RAGAZZI DI PROSA E DI FIGURA (CON COMPAGNIE E ARTISTI PRESTIGIOSISSIMI CHE DA ANNI ED ANNI SI NUTRONO DI TEATRO) E QUINDI STIAMO PUNTANDO ALL’OBIETTIVO DI STARE ASSIEME TUTTE LE DOMENICHE .SIAMO SICURI CHE IL NOSTRO PUBBLICO PREMIERà IL NOSTRO LAVORO CON LA SUA PRESENZA E CON IL PASSAPAROLA perché NON DISPONENDO DI ENERGIE ECONOMICHE PARI AI COSIDDETTI GRANDI TEATRI SIAMO ABITUATI A CONTARE SUL NOSTRO PUBBLICO .VI ASPETTIAMO QUINDI A TEATRO RICORDANDOVI CHE ORARI E DATE VANNO SEMPRE VERIFICATE E CHE UNA PRENOTAZIONE è SEMPRE CONSIGLIABILE . INVIATECI LA VOSTRA MAIL O IL VS NUMERO DI FAX E VI TERREMO AGGIORNATI MENTRE NEL NS SITO TROVERETE TUTTO SU DI NOI.
CORDIALITà ONOFRIO SANICOLA
Infoline 0229524449 sanicolapupi@tiscali.it www.operadeipupi.moonfruit.com
Teatro Drammatico dei Pupi presenta
“C’era una volta sul piccolo naviglio”
PINTO SMALTO
spettacolo musicale per marionette
di Massimo Sgorbani dalla fiaba per bambini di G.B.Basile . marionette Rosa Sgorbani scene Paola Ratto costumi Valentina Delli Ponti luci di Stefano Corti
Domenica 29 ottobre 2006 ore 16 Mercoledì 29 ottobre ore 16
TEATRINO DEI PUPI VIA SAN CRISOFORO 1 ALZA NAVIGLIO GRANDE-RIVA DESTRA
TF 024230249 – 0229524449 – 0289690319 – 3396754237 – INGRESSO BAR DISABILI –LINEA VERDE PGENOVA – TRAM 2 - FILO 90-91 - Ingresso 8 - 5 euro
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Il 29 ottobre e il 1 novembre alle ore 16 al Teatrino dei Pupi di Milano , in via San Cristoforo 1 (Alzaia Naviglio Grande) partirà la nuovissima stagione di Teatro per bambini e ragazzi che dalla vicinanza del naviglio prenderà il nome: “C’era una volta sul piccolo naviglio” . Questa novità per il piccolo pubblico milanese è inaugurata da uno spettacolo unico nel suo genere: “Pinto Smalto” del Teatro Appesoaunfilo di Genova, realizzato da Rosa Sgorbani, che curerà anche la stagione del piccolo naviglio con Onofrio Sanicola, direttore dell’Opera dei Pupi che da anni offre già al pubblico i suoi bellissimi spettacoli.
Onofrio Sanicola e Rosa Sgorbani hanno voluto unire le loro forze per creare una stagione ragazzi fatta di teatro di figura in senso generale: non solo marionette, non solo pupi, ma spettacoli di figura che si alternano tra marionette, burattini, pupi e prosa per regalare ai bambini domeniche di divertimento riuscendo anche a offrire una varietà di spettacoli diversi ogni domenica cosa che difficilmente gli altri teatri per bambini riescono a fare.
Per la stagione 2006/2007 “C’era una volta sul piccolo naviglio” metterà in scena i suoi spettacoli a partire dal 29 ottobre fino al 29 aprile solo a domeniche alterne, ma se la risposta del pubblico sarà quella che gli organizzatori si aspettano, già dalla prossima stagione ci auguriamo di avere uno spettacolo nuovo ogni domenica.
LO SPETTACOLO: PINTO SMALTO
“Pinto Smalto” è la storia di Betta, giovane principessa che rifiuta di maritarsi. Avendo come unica grande passione la musica, Betta decide di costruirsi un marito con sei strumenti musicali: Pinto Smalto. Ma il destino di Betta ha in serbo per lei un cammino lungo e faticoso: per risolvere l’intricata situazione la giovane principessa dovrà seguire i consigli di una fata dall’aspetto curioso e finirà per ricorrere alla magia…anzi, alla magia della musica!
In“Pinto Smalto” i fili faranno vivere, danzare e cantare non solo quattordici marionette, ma muoveranno anche particolari elementi della scenografia, creando l’effetto dei libri pop-up. Pinto Smalto si propone anche come un divertente modo di avvicinare il giovane pubblico alla musica e agli strumenti musicali classici, complici i giochi di parole e la comicità dei suoi attori di legno.
“Pinto Smalto” ha girato per i più prestigiosi festival di Teatro di Figura d’Italia, ma il 29 ottobre debutta finalmente per il pubblico milanese.
Le marionette di Rosa Sgorbani sono particolarissime, perché questa scenografa-marionettista partendo dall’antica tradizione delle marionette , ha voluto rendere i suoi spettacoli colorati e moderni e decisamente più vicini al gusto dei bambini di oggi. Mescolando questa novità marionettistica a elementi di scenografia che si muovono e diventano vivi, a grossi muppet che talvolta commentano lo spettacolo come fossero spettatori di gomma usciti da un cartone animato, ecco che abbiamo un genere di spettacolo unico e decisamente divertente per una fascia d’età molto ampia.La scrittura del testo ispirato ad una novella del Pentamerone di Basile, è stata affidata a Massimo Sgorbani, un giovane drammaturgo che da anni opera nel campo del cinema e della televisione, vincitore di numerosi premi tra cui il Premio Riccione per il teatro.Anche le musiche dello spettacolo sono state appositamente composte da Paolo Vivaldi, musicista che vanta diverse collaborazioni di prestigio, tra cui svariate opere e numerose colonne sonore per il cinema, e che ha regalato a questo spettacolo un tocco di grazia e dolcezza che ci porta a credere, come dice la protagonista della fiaba, che la musica come l’amore sia la vera magia della vita.
5.9.06 TEATRO DRAMMATICO DEI PUPI
TF. 022952444 -024230249-0289690319sanicolapupi@tiscali.it- www.operadeipupi.moonfruit.com
STAGIONE 2006-2007 RAGAZZI
Per le scuole oltre le date indicate si possono concordare altre date.Ricordiamo che le date sono soggette a variazione.
“C’ERA UNA VOLTA SUL PICCOLO NAVIGLIO”
DAL 26 AL 31 OTTOBRE marionette REPLICHE GENNAIO MARZO
Titolo : PINTO SMALTO Il Principe della musica
Di Massimo Sgorbani Marionettisti-Interpreti:Gianni Mantesi, Grazia Migneco, Elisabetta Ratti, Gabriele Calindri, Luca Passeri, Alessandro Ferrara, Rachele Trotti.Musica: Paolo Vivaldi Scenografia: Paola Ratto,Regia Rosa Sgorbani
DAL 9 AL 14 NOVEMBRE pupi REPLICHE FEBBRAIO APRILE
TITOLO Isabella e Zerbino Vattene in pace alma beata e bella….di Onofrio Sanicola. Scenografie Francesca Guerra
PUPARI Onofrio Antonio e Giovanni Sanicola, Federico Gasparri, Silvia Levi Regia Aldo Pintor
DAL NOVEMBRE 21- 24 pupi REPLICHE MARZO
TITOLO BELFAGOR ARCIDIAVOLO Ti presento Lucifero Mazzarol Alcina….
AUTORE Onofrio Sanicola CANZONI di Salvo Cassetti Scenografie di Francesca Guerra
PUPARI Onofrio Antonio e Giovanni Sanicola, Federico Gasparri, Silvia Levi
DAL 30 NOVEMBRE AL 5 DICEMBRE attori REPLICHE MARZO
Titolo IL FANTASMA DI CANTERVILLE Dal romanzo di Oscar Wilde Adattamento di Marco Tassara
INTERPRETI Paola Chiarello, Gianni Coluzzi, Giulia Giussani, Gabriella Foletto, Daniela Monico, Marco Parisi
SCENE E COSTUMI Giada Palloni, Chiara Toloni MUSICHE Bill Haleyand Réné Aubry – Inch Nails
Assistente alla regia Massimo Massari Regia Durshan Savino Delizia
DAL 5 AL 8 DICEMBRE pupi PER TUTTI
TITOLO Bradamante e Ruggero Vi canterò le storie e le contese….. di Onofrio Sanicola
PUPARI Onofrio Antonio e Giovanni Sanicola, Federico Gasparri, Silvia Levi, Scenografie Francesca Guerra
DAL 14 AL 19 DICEMBRE attori REPLICHE FEBBRAIO APRILE
SPETTACOLO NATALIZIO TITOLO LA VIA DEI SOGNI ISPIRATO ALLA FIABA “SOGNAR NATALE”
Di Vincenzina Dorigo Orio Interpreti Paola Chiarello, Carmen Chimienti, Gabriella Foletto Regia Daniela Monico
DAL 19 AL 21 DICEMBRE pupi IN LINGUA INGLESE
TITOLO RONCESVALLES “of ancient knights, and the feats of Roland when he was smitten by love”
AUTORE O.Sanicola. Dalla Chanson de Roland, traduzione di Henry Neuteboom PUPARI Onofrio Antonio e Giovanni Sanicola, Federico Gasparri, Silvia LeviCANZONI CHIARLES ROLAND REGIA di Onofrio Sanicola
GENNAIO 6 – 7 marionette REPLICHE MARZO APRILE
Titolo: CENERENTOLA La storia di Cenerentola raccontata dal filosofo Alidoro Autore: Massimo Sgorbani
Marionettisti-Interpreti: Danno voce alle matrionette: Roberta Alloisio, Rosa Sgorbani, Rachele Trotti, Luca Passeri, Francesco Firpo, Pietro Fabbri, Enrico Campanati. Musica: Gioachino Rossini adattata da Davide Pagliarusco.
Scenografia: Paola Ratto Coreografia: Rosa Sgorbani Cantante: Ekaterina Metlova Regia: Valentina delli Ponti
DAL 15 AL 20 FEBBRAIO attori REPLICHE APRILE
TITOLO IL PENNELLO MAGICO Liberamente ispirato ad un’antica fiaba cinese Drammaturgia Deborah Giuranna Di e con – Carmen Chimienti Scene e Costumi: Carina Casuscelli MUSICHE Jacopo Corso
MARZO DAL 6 AL 9 pupi REPLICHE: Aprile
TITOLO COLAPESCE E JASMIN Ragazzi di Sicilia di O. Sanicola
PUPARI Onofrio Antonio e Giovanni Sanicola, Federico Gasparri, Silvia Le SCENOGRAFIE di Francesca Guerra
DAL 15 AL 20 MARZO attori
Titolo LE QUATTRO PRINCIPESSE Qual è la cosa più importante della vita?da una fiaba di Marina Valcarenghi
con Paola Chiarello, Carmen Chimienti, Daniela Monico, Marco ParisiScene e costumi Sara Marelli
Regia Carmen Chimienti, Daniela Monico
29- MARZO 1 APRILE PUPI E ATTORI
TITOLO LA PASSIONE Il Procuratore e Il Centurione AUTORE Onofrio Sanicola. Da Anatole France e I Vangeli
INTERPRETI – Aldo Pintor, ,Marco Laudi,Angela Ciliberti PUPARI Onofrio Antonio e Giovanni Sanicola, Federico Gasparri, Silvia Levi . Scenografie Francesca Guerra REGIA di Aldo Pintor
DAL 19 AL 24 APRILE ATTORI
Titolo LA STREGA DELLA MONTAGNA AUTORE Tratto dal racconto di Gloria Cecilia Díaz
Interpreti Paola Chiarello ,Gabriella Foletto ,Daniela Monico Regia Gabriella Foletto
DAL 4 AL 8 MAGGIO pupi
TITOLO Fiordiligi e Brandimarte Tre contro tre a Lampedusa di Onofrio Sanicola.
PUPARI Onofrio Antonio e Giovanni Sanicola, Federico Gasparri, Silvia Levi Scenografie di Francesca Guerra
27 MAGGIO
18 TORNEO DI PENTECOSTE LA PASQUA ROSADA PREMIO CORE PALADINO
Da Aspromonte a Roncisvalle Dedicata al Maestro Andrea da Barberino. I REALI DI FRANCIA: Rassegna di Spettacoli sui cicli arturiano e carolingio di musica, animazione, canti, cunti, danza, prosa, lirica ,maggi.
FUORI CALENDARIO SEMPRE DISPONIBILI –HANSEL E GRETEL-FRATELLINO E SORELLINA-IL BRUTTO ANATROCCOLO –PIERINO E IL LUPO- ORLANDINO